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Curiosità
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Palchi di Mondo è un Festival d'arte. Partirà da Roma, ma coinvolgerà ‘carovane di artisti’ che tra aprile e maggio si esibiranno in varie regioni dello Stivale. Palchi di Mondo è parte integrante di un progetto di educazione allo sviluppo (Playing Fair Alternatives) co-finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dalla Cooperativa Sociale Pangea-Niente Troppo. Il progetto coinvolge varie organizzazioni italiane (nelle Marche, in Puglia e in Veneto) e europee (in Grecia, Malta, Repubblica Ceca e Portogallo).

31 marzo 2008
teatro
spiando tra i Palchi di Mondo

Palchi di Mondo a...

Treviso
10 maggio

Itineraria in

H2ORO - L'acqua un diritto dell'umanità
U
no spettacolo teatrale per sostenere il diritto all'acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del "Bel Paese", per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti.
L'acqua non deve diventare "l'oro blu" del XXI secolo, dopo che il petrolio è stato "l'oro nero" del secolo XX. L'acqua deve invece essere considerata come bene comune, patrimonio dell'umanità. L'accesso all'acqua potabile è un diritto umano e sociale imprescrittibile, che deve essere garantito a tutti gli esseri umani. Perché questo avvenga bisogna sottrarre l'acqua alla logica del mercato e ricollocarla nell'area dei beni comuni, alla cui tavola devono potersi sedere tutti gli abitanti della Terra con pari diritti, comprese le generazioni future. Attraverso una documentazione rigorosa si affrontano i temi della privatizzazione dell'acqua, delle multinazionali, del contratto mondiale dell'acqua, delle guerre dell'acqua e delle dighe, degli sprechi e dei paradossi nella gestione dell'acqua in Italia, del cosa fare noi-qui-ora, della necessità di contrastare e invertire l'indirizzo di mercificazione e privatizzazione. Uno spettacolo per affermare che un altro mondo è possibile, non all'insegna del denaro, ma della dignità umana.
Spettacolo premiato con una targa d'argento dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Realizzato con il Patrocinio del "Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua" e del "Centro Nuovo Modello di Sviluppo" di Vecchiano, ha ricevuto in seguito il Patrocinio del Ministero delle Politiche agricole e forestali, del Ministero della Pubblica Istruzione Università e Ricerca, della Presidenza della Regione Lombardia e della Provincia di Lodi.



Palchi di Mondo a...

Bari
17 Maggio

Compagnia H in

Puccettina e la Bottega delle sette leghe
(ovvero una favola equa e solidale)

Dobbiamo rivolgerci al Paese che è il più in ritardo riguardo ad una
sensibilizzazione verso il commercio equo e solidale. Il dato italiano sulla
spesa pro-capite è il più basso d'Europa: 35 centesimi di euro a testa. E'
come se gli italiani fossero ancora piccoli, da svezzare. Ma dobbiamo
anche rivolgerci alle ragazze e ai ragazzi italiani. E
così abbiamo pensato
alle favole. Ma quali favole? Le favole hanno i principi azzurri, le fate, i
cavalieri che sono eroi che mal si conciliano con lo spirito del commercio
equo e solidale. Così abbiamo cancellato i prìncipi e gli eroi perché non
aiutano a spiegare la forza che può avere il piccolo contadino di un paese
in via di sviluppo, ma anzi fanno fraintendere il processo che porta alla
emancipazione dei più piccoli. Abbiamo pensato
che era meglio
scegliere qualcuno che provenga da noi, da tutti. Qualcuno che riesca a
risolvere il problema senza che abbia blasoni e posizioni di vantaggio.
Abbiamo pensato a Pollicino (in realtà la favola parla di Puccettino e di
Buchettino). Una rilettura della favola in chiave del commercio equo e
solidale. Il padre e la madre rappresentano la popolazione sfruttata dal
Nord del mondo. I figli che vengono dati all'orco sono i bambini sfruttati
nel lavoro minorile.
Finanza etica - La cornacchia (gli uccelli) che si mangia le mollichine,
rappresenta le banche che si impossessano del poco che hanno i piccoli.
Consumo responsabile - L'orco rappresenta, anzi gli orchi ( e le orchette)
rappresentano di volta in volta: le multinazionali, ma anche ognuno di noi
quando si trasforma in un ottuso consumatore. L'aiutante dell'orco è
l'indifferente o colui che si è rassegnato. I lupi affamati rappresentano
gli altri "pollicini" che non scelgono di fare commercio equo e solidale, ma
si sbranano fra loro.

27 marzo 2008
teatro
gli artisti di Palchi di Mondo 4

Alma Rosè

La compagnia esiste dal 1997, anno in cui vince il Premio Eti Scenario con lo spettacolo “Alma Rosé”, da prendono il nome. La loro idea di teatro è quella di lavorare in piena autonomia, di pensiero e di ricerca, seguendo i desideri del momento e le necessità, cosa che li porta a spaziare dalla fiaba a tematiche di tipo politico e civile, trovando di volta in volta spunti e temi di riflessione diversi. Oltre che nei teatri operano anche in situazioni non teatrali e in tutti quei luoghi di aggregazione, della cultura, del sociale, del lavoro, che sono interessati a promuovere dialogo riflessione emozione.
Gli Alma Rosé sognano un teatro che ritorni a essere rito civile, che sia il più vicino possibile alle persone, che si confronti direttamente con il territorio in cui è nato e perciò lavorano in questa direzione. Oltre alla produzione di spettacoli tengono seminari e insegnano teatro impostando questi incontri anche come occasione di scambio di sapere. La Compagnia è formata da Annabella Di Costanzo, Manuel Ferreira e Elena Lolli.


Mapu Terra 18 aprile
roma casa delle culture
25 marzo 2008
teatro
gli artisti di Palchi di Mondo 3
Stefano Lucarelli nasce a Roma nel 1963 e inizia la sua attività artistica disegnando fumetti in seguito pubblicati nel 1982 sull'inserto Satyricon de La Repubblica e sul Mago. Prosegue collaborando con Orient Express, Il Messaggero, e l'Avvenire. Approfondisce la scrittura per immagini misurandosi con lo studio del linguaggio cinematografico presso il Laboratorio Cinema '91 realizzando tre cortometraggi e infine nel 1993 allestisce il suo primo lavoro teatrale in forma di monologo.
Ha replicato i suoi testi al Politecnico, al Teatro Spazio Uno, alla Sala Umberto di Roma e collabora attivamente con le proprie produzioni per Per Pangea Niente Troppo - Commercio Equo e solidale; Emergency; Legambiente; Istituzione Biblioteche di Roma; Roma Natura- Case del Parco; Auditorium di Roma; Cesv Lazio; Officina culturale il Montano di Trivigliano; Slow Food Lazio...

Perché col tempo le ragioni politiche di un teatro civile destinato a sensibilizzare, a chiedere attenzione, ad accogliere la poetica spesso soffocata dal vivere, hanno preso il sopravvento e direzionato i testi alla ricerca di una linea, una traccia quasi che potesse allargarsi in una trama dove i gesti tornassero protagonisti di un senso...


L'arcobaleno nella borsa 17 aprile
roma casa delle culture
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